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Top musica, le 5 meraviglie del luglio 1965

Otis redding luglio 1965

Luglio 1965. Stamattina ho letto un articolo interessante sui pezzi famosi incisi nel luglio 1965, ho quindi voluto trarne ispirazione per raccontare aneddoti e curiosità legati a questi brani, visto che conosco abbastanza il periodo in questione. Detto ciò, ci sono certi momenti nella storia della musica che risultano delle vere svolte epocali, di quelle che vorresti aver incorniciato il calendario, infatti, se fossimo nel luglio del 1965 staremmo ascoltando alcuni dei pezzi più belli della storia della musica..

Tutti conosciamo il pezzo Respect di Aretha Franklin, simbolo dei diritti civili e in particolare della lotta per quelli delle donne e contro l’Apartheid. Il pezzo, considerato un inno femminista, fu però scritto e interpretato da Otis Redding. La versione di Otis redding uscì il 7 luglio 1965, quella di Aretha nel 1967. Inutile dire che sebbene la canzone di Otis sia molto buona, quella di Aretha ha una potenza allucinante, la sua voce diventa un’autentica presa di posizione contro gli oppressori. Super!

Il 6 luglio fu una data altrettanto importante perché a San Francisco si formò una band che ha fatto la storia della psichedelia: i Jefferson Airplane. Pezzi come White Rabbit, Somebody to Love e album icone come Surrealistic Pillow sono giustamente entrati a piè pari nella storia come simboli della Summer of Love.

Bob Dylan uscì il 24 luglio con un pezzo ancora oggi considerato tra i suoi migliori, Like a Rolling Stone, contenuta nel grande disco 61 higway revisited. Il pezzo è molto importante nella carriera del cantautore americano in quanto rappresenta una svolta verso sonorità elettriche. Una leggenda racconta che Dylan dopo aver conosciuto i Rolling Stones fosse rimasto affascinato sia dalla musica sia dalle personalità eccentriche della band. Dopo quell’incontro pare abbia detto “Se gli Stones lo fanno, voglio suonare così anche io”, da qui il titolo e la svolta elettrica. La storia, non confermata dalle fonti ufficiali, viene sempre associata alla nascita del brano.

Non possono mancare gli appena citati Rolling Stones che il 10 luglio 1965 entrarono nelle classifiche USA con il celebre pezzo (I can’t get no) Satisfaction che dopo un mese di scalata sbancò tutto rimanendo in testa lla Billboard of 100 per ben 4 settimane! Il pezzo fu amato e riproposto da moltissimi artisti. Tra questi spicca un’esibizione di Otis Redding che la propose a sorpresa in un festival poco prima dell’esibizione degli Stones. Al riguardo ci sono molte leggende, una racconta che Redding fosse un fan sfegatato della band e che le avesse fatto questo omaggio, la seconda invece attribuisce al gesto una valenza opposta. Pare infatti che gli Stones stessero ribaltando il modo total Black di fare musica, utilizzando il linguaggio del Soul e del r’n’blues in una forma nuova e minacciosa, in tal caso la versione di Otis sarebbe una dichiarazione di guerra, per la serie “la suono come e meglio di te”. In ogni caso entrambe le versioni sono meravigliose e le leggende sono interessanti ma lasciano il tempo che trovano.  Il pezzo nel corso degli anni è stato inciso e cantato praticamente da tutti, io sono innamoratissima della versione dei Devo, che – non ditelo a nessuno- preferisco quasi all’originale!

Parlare degli Stones senza citare i Beatles, soprattutto se si parla del 1965, è una cosa impossibile. I quattro di Liverpool uscirono due settimane dopo Satisfaction, alla fine di luglio, con il singolo Help, apripista del bellissimo album omonimo e del film.  Nel disco sono contenute altre canzoni importanti come Yesterday, Ticket to ride e You’ve got to hide your love way.

 

 

2 Comments on Top musica, le 5 meraviglie del luglio 1965

  1. bello l’aneddoto su Satisfation! Secondo me comunque erano amici 🙂

    • Martina Saiu // July 9, 2015 at 9:34 am // Reply

      Anche secondo me ma le leggende son belle per questo.. mettono fascino a cose che già da sole ne hanno da vendere!

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