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Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei..

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Quand’ero adolescente avevo l’abitudine di chiedere alle persone che musica ascoltassero per farmi subito un’idea della nostra presunta compatibilità, poi crescendo son diventata più tollerante e ho incluso nelle mie amicizie persone che non hanno come fulcro delle loro vite la musica, magari ascoltano solo la radio e non hanno mai comprato un disco. All’età di 14, 15 anni cercavo invece di circondarmi di persone con le quali avevo gli stessi gusti, così da scambiarci i dischi e tutte quelle robe che si facevano negli anni 90′. Poi però si cresce e le cose cambiano..

“La musica fà parte dei gusti di una persona e come tale aiuta a definirne la personalità”, a me non sembra una grande novità, eppure l’appartenenza a una determinata corrente musicale pare influenzare le idee, lo stile e addirittura il linguaggio del corpo delle persone.  Pensiamo ai vari movimenti musicali, il rockabilly anni 50, il beat anni 60, il glam anni 70, l’hip hop negli anni 80 ecc. ecc.. uno studio scientifico ha scoperto che aderire a un genere musicale significa sposarne le regole comportamentali.

Alcuni ricercatori statunitensi hanno pubblicato sul sito del Plos One un articolo dal titolo “i gusti musicali sono connessi allo stile cognitivo” in cui si pone l’accento su come la musica sia un veicolo importante per l’espressione degli individui. 4000 persone a campione hanno utilizzato l’app Fb myPersonality, si è riscontrato che gli empatici amano le musiche latine e il Blues.  Le persone più sistematiche preferiscono Heavy Metal, punk e Jazz. In pratica se il ragazzo che vi piace ascolta i Black Sabbath meglio lasciar perdere, sarà senz’altro complicato, forse meglio uno che ascolti musica melodica italiana, riserverà senz’altro meno sorprese…

Ora essendo questo un blog voglio sentirmi libera di esprimere quantomeno la mia perplessità riguardo questo studio. Io per prima ho gusti talmente vari che Mozart e Bach son quotidiani quanto Ozzy Osbourne, i Beatles e gli Iron Maiden, a questo punto sono io inclassificabile? Se uno studio analizzasse le mie playlist spotify cosa capirebbe? I numeri son sempre buoni, gli studi interessanti però preferisco non pormi queste domande anche se 20 anni fà avrei detto tutt’altra cosa..

3 Comments on Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei..

  1. Infatti che indagine inutile

  2. Ma quindi? Non vuol dire nulla questo studio.

  3. Quando si dice uno studio senza senso…

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