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Eugenio Finardi in concerto a Cantù

Uno di quegli artisti completi, che a sessant’anni tengono le redini del palco come e più che a trent’anni. Uno di quegli artisti che per decenni si è sciolto ogni tipo di legaccio che possa imbrigliare la libertà espressiva, uno di quelli che rimangono legati negli anni alla casa discografica che li ha lanciati, ma non si fanno mai imbrigliare dal mercato e che non scendono a compromessi né in stile né in scrittura.

Eugenio Finardi, nato nel ’52 da madre cantante americana e padre tecnico del suono italiano, è uno dei superstiti della categoria.
Autore di musica sia in italiano che in inglese, pubblicò il suo primo album nel 1975, grazie alla Cramps: Non Gettate Alcun Oggetto dai Finestrini è l’album che precede l’arrivo del vero successo. Sarà difatti Sugo, del 1977, l’album della consacrazione, in cui apparivano quei brani come Musica Ribelle e La Radio che avrebbero fatto la fortuna di Finardi.
Da lì un gran numero di album e brani memorabili, con stili diversi e una continua ricerca sperimentale a cavallo di vari generi.

Dopo i suoi inizi spiccatamente rock, il cantautore abbracciò la svolta blues, definitivamente concretizzatasi nel 2006 con il cd dal nome eloquente Anima Blues.
Ciò che ha sempre reso grande la musica di Eugenio Finardi è la qualità degli elementi che la costituiscono. Da parte sua una gran voce e uno stile di scrittura di testi profondo e impegnato, molto radicato nel sociale degli anni d’oro del grande cantautorato italiano. Inoltre, grandi collaborazioni con musicisti di livello elevatissimo, tra tutti Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani, storici membri della virtuosa band degli Area.

Innumerevoli le partecipazioni in progetti paralleli, con artisti del calibro di De André, i Banco del Mutuo Soccorso, Paolo Valerio Negrini.
Una delle più recenti l’ha visto cantare il brano Piazza San Giovanni nell’album di Elio e le Storie Tese, in cui si annoverano anche importanti collaborazioni proprio con gli Area.
Finardi negli ultimi anni ha ripreso la strada delle origini, tornando sui suoi più vecchi successi e sull’anima rock del primo periodo della sua carriera: il tour del 2014, il Fibrillante Tour ha riproposto proprio il focus su tale periodo musicale.

Stasera, il 3 Marzo, Finardi torna ad esibirsi nei pressi di Milano, all’Unaetrentacinque Circa di Cantù. Per 25 euro, ci si potrà godere una serata all’insegna di uno dei migliori interpreti italiani degli ultimi decenni.

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  1. Eugenio Finardi, Fibrillante -

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