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B.B. King, il Pistoia Blues gli dedica una festa

B.B. King è una leggenda della musica, dopo la sua scomparsa il Pistoia Blues gli ha dedicato un evento il prossimo 17 luglio.

B.B. King Pistoia Blues

Qualche giorno fa ci ha lasciati il grande B.B.King, un tutt’uno di voce e chitarra, un fuoco perenne che si è spento a 89 anni dopo aver incendiato i palchi di tutto il mondo. La cosa mi ha toccata particolarmente, quando si parla di Blues il mio sangue circola più velocemente perchè tra tutti i generi musicali questo è forse quello che mi appariene di più.

La sua è una classica storia Blues, nato in una famiglia poverissima, B.B. King trascorse l’infanzia nei campi di cotone, sviiluppando rapidamente un particolare talento nel genere cottonfield  a carattere religioso. A 18 anni cambiò città e decise di impegnarsi seriamente nello studio della chitarra e del canto così nel 1949 fece le sue prime sessioni di registrazione collezionando subito un successo dietro l’altro.

B.B. King con la sua Gibson ES-355, la sua “Lucille”, ha calcato i più grandi palchi del mondo con quel groove bollente e scivoloso che ha reso inconfondibile il suo tocco. The King ha influenzato tutti i più grandi Bluesman, da Jimi hendrix a Eric Clapton, passando per gli Stones al completo sino a Paolo Nutini, giusto per citare qualche nome. B.B. King è una bella storia, una scalata ininterrotta di successi che l’hanno consacrato come una icona del Blues. L’artista ha collezionato 14 Grammy ed è al sesto posto tra i chitarristi più influenti di sempre.

In Italia la morte di B.B. King ha lasciato orfana l’ intera città di Pistoia; l’artista aveva inaugurato il Primo Pistoia Blues, suonando in ben 10 edizioni. Gli organizzatori, molto provati, hanno subito deciso di dedicargli un omaggio il prossimo 17 luglio, una festa collettiva con alcuni importanti nomi del panorama blues italiano.

King è stato la colonna sonora del nostro festival, il punto di riferimento di tre generazioni di frequentatori del Pistoia Blues.

Giovanni Tafuro, direttore artistico Pistoia Blues

Ogni anno vado almeno a due grandi festival di genere, il Narcao Blues e l’Aglientu Summer Festival, in cui ho avuto il piacere di vedere moltissimi artisti tra i quali i Blind Boys of AlabamaCharlie Musselwhite, entrambi collaboratori di Ben HarperPeter Green e il grande pianista italiano Max Lazzarin che ho anche intervistato ma in nessuno di questi o altri eventi a cui ho partecipato ho mai sentito B.B. King suonare dal vivo.

L’ultimo concerto di B.B. King in Italia risale al 2012 proprio al Pistoia Blues mentre nel 2011 ha partecipato al Lucca Summer Festival in compagnia di Joe Cocker.  Rimangono i suoi dischi, preziose gemme musicali che continueranno a ispirare artisti di oggi e di domani.

Tutti noi abbiamo degli idoli, imitate quelli che vi appassionano di più ma cercate  sempre di essere voi stessi mentre lo fate.

B.B. King

 

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4 Comments on B.B. King, il Pistoia Blues gli dedica una festa

  1. Martina F. // May 19, 2015 at 12:26 pm // Reply

    Ben fatto, il minimo è dedicargli un evento. Che uomo! Io ho avuto la fortuna di vederlo 2 volte proprio al Pistoia Blues ed è stato indimenticabile. Porterò sempre con me il ricordo di quegli eventi!

  2. Nicola S. // May 21, 2015 at 1:26 pm // Reply

    Un grande artista visto 8 volte. Mi mancherà. Apprezzo l’iniziativa dei Pistoiesi, lavoro permettendo non mancherò.

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