News

Van Gogh Alive: la mostra multimediale di Firenze

È terminata il 15 Marzo la straordinaria mostra di “Vincent Van Gogh: L’uomo e la Terra“, che insieme a Chagall e Segantini ha riempito di colore l’autunno e l’inverno milanesi.

Un grande successo di pubblico che ha affollato Palazzo Reale per mesi, e che ha portato l’organizzazione ad ampliare gli orari di apertura e a prolungare la durata della mostra di un’altra settimana.
Ma Van Gogh sembra al momento non avere alcuna intenzione di lasciare l’Italia: è ora il turno di Firenze, che ospita la particolarissima esposizione intitolata Van Gogh Alive.

Lo scenario è d’eccezione, presso la splendida chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte, in zona Ponte Vecchio. Ma d’eccezione, sono soprattutto il contenuto e la natura dell’esposizione.
Trattasi infatti di una mostra multimediale: l’ambiente della chiesa viene popolato da oltre tremila immagini inerenti il pittore olandese, che sono proiettate in successione dalla tecnologia SENSORY4, composta da 40 proiettori HD, un audio surround immersivo e capace di una definizione impareggiabile.
La mostra è quindi un susseguirsi di stimoli sensoriali bilanciati tra il puro spettacolo visivo, e gli accompagnamenti musicali che spaziano da Schubert, Sakura, a Liszt.

Ma Vincent Van Gogh non è uno sfondo qualunque a uno spettacolo di luci, immagini e colori: la rappresentazione si propone come mostra vera, per quanto atipica, capace di raccogliere in un tutt’uno la completa esperienza pittorica e umana del controverso artista olandese.

La struttura multimediale è finalizzato ad avvicinare sia gli estimatori dell’artista sia i meno avvezzi alle tradizionali visite museali, mescolando lo spettacolo all’aspetto più divulgativo e culturale. Grazie alla sua natura multimediale, la mostra può presentare tutte le maggiori opere e i periodi; il percorso proposto è comprensivo di tutte le principali fasi espressive di Van Gogh, a partire dal primo periodo olandese, per passare attraverso l’esperienza francese dell’impressionismo e del post-impressionismo, e infine poi ai capolavori più famosi e amati dal grande pubblico: i Girasoli, la Camera Gialla di Arles, i campi di grano, le Notti Stellate.
Gli strumenti tecnologici peculiari della mostra la arricchiscono di potenzialità narrative, accostando alle opere proiezioni dei suoi disegni, delle sue lettere, di studi sui dettagli minuti dei suoi quadri, con una definizione così elevata da rendere ancora una volta vivo il genio immortale di Vincent Van Gogh.
La mostra rimarrà a Firenze fino al 15 Aprile.

Acquista il tuo biglietto da qui!

Ti è piaciuto l’articolo? Lascia un commento!

2 Comments on Van Gogh Alive: la mostra multimediale di Firenze

  1. Thank you so much, come back and read us anytime!

  2. Martina Saiu // April 7, 2015 at 8:05 am // Reply

    Thank you very much for your opinion!

Leave a comment

Your email address will not be published.


*