News

Leonardo Da Vinci a Palazzo Reale

Il disegno del mondo non è solo il sottotitolo della più imponente mostra su Leonardo che sia mai stata portata a Milano e in Italia, ma è una promessa, una sintesi di un qualcosa che difficilmente può essere sintetizzato.

Leonardo Da Vinci è l’uomo simbolo del Rinascimento Italiano, un personaggio che nei secoli si è tessuto addosso un alone di misticismo e leggenda. Dopotutto è lui l’uomo dietro la Gioconda, “quello dell’uomo Vitruviano” sulla moneta da un euro, l’artista (?) che ha ispirato best seller come il Codice da Vinci di Dan Brown e credenze metropolitane tra le più disparate, come le teorie più o meno strampalate sulla sua Ultima Cena, e Maria Maddalena.

Leonardo però è molto, troppo di più. Artista e pensatore, ma né semplice pittore o filosofo, bensì artista di scienza, ingegnere visionario, musicista, architetto, anatomista, letterato, mente anacronisticamente proiettata troppi secoli più avanti rispetto alle sue spoglie di carne. Tutto e il contrario di tutto, abile e pionieristico in ogni campo del sapere e dell’ingegno, un solo filo conduttore collegava le infinite parti di sé che il genio italiano di Vinci seminava nel mondo, ed era il disegno.

Disegno che dava forma a dipinti, tavole anatomiche, edifici, macchinari con cui Leonardo sperava di riuscire a far volare l’uomo mezzo millennio prima del tempo.

È proprio quella la colonna portante dell’intero percorso della mostra, il disegno con cui Leonardo dà forma alle immagini della sua mente, con cui crea, scompone il mondo, e con cui studia con un’accuratezza scientifica senza precedenti l’uomo e l’universo circostante.

La mostra, a Palazzo Reale dal 16 Aprile fino ancora al 19 Luglio, vanta oltre 200 opere di Leonardo, più altre di artisti legati ai suoi modelli e provenienti da musei di tutto il mondo, da Botticelli a Paolo Uccello, dal Verrocchio al Ghirlandaio. Oltre ai sette capolavori pittorici di Leonardo in mostra, un enorme numero di disegni, bozze, codici autografi dell’immenso genio del Rinascimento su cui si fonda la straordinaria esposizione.

Saranno inoltre dodici le sezioni in cui si articola il progetto curato da Marani e Fiorio, storici dell’arte celebri in quanto tra i massimi conoscitori dell’opera di Leonardo Da Vinci. Ogni sezione analizza e celebra l’opera immensa del personaggio da una prospettiva diversa, gettando un ponte tra la percezione visiva dell’uomo e le idee, tra arte, scienza, ed Umanesimo.

Di seguito le sezioni:

1.    Il disegno come fondamento
2.    Natura e scienza della pittura
3.    Il paragone delle arti
4.    Il paragone con gli antichi
5.    Anatomia, fisiognomica e moti dell’animo
6.    Invenzione e meccanica
7.    Il sogno
8.    Realtà e utopia
9.    L’unità del sapere
10.    De coelo e mundo: immagini del divino
11.    I leonardeschi: la diffusione dei modelli di Leonardo e Trattato della Pittura
12.    Il mito di Leonardo

La mostra rimarrà a Milano ancora per due settimane. Affrettati ad acquistare un biglietto!

Ti è piaciuto l’articolo? Lascia un commento!

 

Leggi anche Da Kirchner a Nolde: L’Espressionismo Tedesco a Genova

2 Comments on Leonardo Da Vinci a Palazzo Reale

  1. Ho visto Leonardo a Barumini qualche anno fa mentre ero in vacanza in Sardegna. Sicuramente sarà bellissima e andrò di sicuro!

  2. Mattia Pinna // July 10, 2015 at 10:54 am // Reply

    Ricordo anche io quella mostra a Barumini, davvero interessante. E questa sarà molto più imponente, da non perdere davvero!

Leave a comment

Your email address will not be published.


*