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La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto in mostra a Ravenna

La seduzione dell’antico

La mostra “La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto”, curata da Claudio Spadoni sarà fruibile fino al 26 giugno al MAR di Ravenna.

Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.
(Jean Leon Jaurès)

La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto

La mostra al MAR è un antologia dell’arte del ‘900 focalizzata sulla seduzione dell’antico anche in coloro che, partecipi del rinnovamento culturale, hanno dimostrato un velato rispetto e interesse per il passato.

L’esposizione divisa in otto sezioni, testimonia il forte richiamo che l’antico ha esercitato sugli artisti del Novecento. In tutta la Storia dell’Arte il legame con il passato è intenso e ha portato grandi nomi dell’Arte a dissacrare i predecessori vestendole con abiti POP. Lo sguardo attento degli artisti del XX secolo si è spesso orientato al passato per modernizzare le sue grandi opere riadattandole alla frenetica modernità; molti artisti, pionieri della contemporaneità hanno spesso fatto riferimento ai modelli del passato, all’antico, magari con una delicata citazione altre volte attraverso una rilettura inedita e dissacrante. Pensiamo alla Gioconda del dadaista Duchamp: Marcel non era certo uno sprovveduto, ha fatto opere futuriste “meglio” dei futuristi stessi per poi dedicarsi all’elevazione di oggetti quotidiani a opere d’arte semplicemente decontestualizzandoli e ponendo il creatore dinnanzi all’opera stessa.

La mostra non è solo basata sul gusto dissacrante del passato: da De Chirico a Picasso, da Sironi a Fontana, da Schifani a Pistoletto passando per Klein e la Sarfatti. Troverete questi e tanti altri in “La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto ” fruibile fino al 26 giugno al MAR di Ravenna.

La mostra, curata da Claudio Spadoni, ripercorre l’intero groviglio artistico del Novecento partendo dalle Avanguardie storichepassando per le neoavanguardie e il postmoderno.

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