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Gli Scavi di Pompei

Polo di attrazione turistica senza paragoni, Pompei è una meta celeberrima che ogni anno porta a sé circa due milioni di visitatori.
Cimelio d’immenso valore storico, è insieme alla vicina Ercolano la più fedele e completa rappresentazione autentica di città romana: a differenza delle seppur splendide rovine romane sparse nell’Urbe e sul territorio italiano, è infatti l’unica realtà urbana ad esser stata permanente immortalata sulla pellicola del tempo.

Ma l’immortalità di Pompei è un patrimonio drammatico, e un’espressione paradossale della sua mortalità.
Quando quella mattina del 79 d.C. la città veniva imbalsamata dall’eruzione del Vesuvio, nessuno avrebbe mai immaginato che la pioggia di cenere e lapilli l’avrebbe consegnata nelle mani del tempo. Quella che oggi è una delle più famose meraviglie del mondo antico costituisce un’istantanea della superba architettura romana, delle sue decorazioni sopravvissute all’eruzione, le strutture monumentali, i mosaici, le pitture parietali, ma anche dell’orrore, e delle agonie degli ultimi abitanti di Pompei, immortalati per sempre nelle loro ultime pose.
Pompei, e come lei la cugina Ercolano, sono una bellezza violenta. Quasi una metafora dell’Antica Roma nella sua interezza, patria del diritto moderno e del sangue della conquista.

Il materiale piroclastico ha ricoperto la città con uno strato di circa sei metri, che in seguito agli scavi hanno lasciato riemergere intatte la grandissima parte degli edifici, dei monumenti e le sagome delle persone. Il centro visitabile è tuttavia figlio di un centro ancora più antico, risalente al sesto secolo a.C. e fondato dalla popolazione italica degli Osci: di questo conserva le strutture rettangolari dette insulae, ed edifici del secondo secolo a.C., prima della conquista romana da parte di Lucio Cornelio Silla (80 a.C.).

La città acquisì la sua forma attualmente visitabile nell’età imperiale, con la costruzione del foro e delle terme, l’anfiteatro, la palestra grande. Tra le aree visitabili il Tempio di Giove, il quartiere dei teatri. Le terme, sia quelle del foro che quelle Stabiane, si dividono in base alle varie temperature, tra frigidarium, tepidarium e calidarium, e sono tutte di grande interesse.

Gli scavi della città di Pompei, così come per Ercolano, sono un’esperienza imperdibile nel patrimonio culturale italiano, non priva di carica emotiva.
Da vedere almeno una volta nella vita.

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  1. Al Teatro Grande degli Scavi, il Pompei Festival

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