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Fuorisalone: la Milano Design Week 2015

Sono tempi duri per l’Italia, tra una crisi economica che sembra aver incollato le ali del Bel Paese, e una congiuntura di sfiducia verso consumi e istituzioni che sembra gettare nello sconforto un po’ tutti.

A volte quasi si tende a dimenticare lo strapotere culturale e produttivo che ha reso grande il paese, specialmente nei settori in cui è sempre stata leader indiscussa.

Uno di questi settori è certamente quello del design, che a volte fa ricordare all’Italia quali sono le eccellenze che hanno creato la forza del marchio Made in Italy.

È il caso della Milano Design Week, settimana in cui si svolgono in concomitanza il Salone del Mobile e Fuorisalone, dove si riuniscono le eccellenze del design, nel maggiore evento mondiale dedicato al disegno industriale e all’arredamento.

L’evento non è semplicemente un incontro fieristico, patrocinato e organizzato da istituzioni pubbliche, ma un evento storicamente indipendente messo in piedi dalle stesse imprese e a cui nel corso degli anni si sono aggiunte svariate organizzazioni.

Fuorisalone raccoglie così un enorme numero di partecipanti, e si disloca sparso in tutto il territorio milanese. Secondo Fuorisalone.it il numero di eventi a esso ricollegabili sono oltre 1200 per una quindicina di percorsi, e interessano tutte le più importanti zone di Milano. Da Porta Venezia a Brera, da Lambrate alla Triennale, le mete d’interesse per gli appassionati di settore sono innumerevoli.

Negli anni il Fuorisalone ha acquisito una rilevanza tale in termini di visitatori e visibilità, che alcune aziende hanno cominciato a preferire l’esibizione nei propri showroom in Fuorisalone, piuttosto che esporre al Salone del Mobile.

 

Noi di Eventa abbiamo selezionato per voi dieci eventi imperdibili, tra i tanti che stanno arricchendo la settimana milanese del design.

 

1) Beyond Color.

La collezione di arredamento outdoor di Paola Lenti prende il nome dalla sua intenzione, cioè quella di superare le barriere degli studi di colore tradizionale che hanno sempre caratterizzato le sue linee. Lo showroom di via Daverio presenta innovative soluzioni che legano i nuovi materiali alla natura, i giochi di luce al colore, creando atmosfere avvolgenti e raffinate, apprezzabili soprattutto in notturno.

 

2) Il Temporary Museum sulla Storia del Design.

A Piazza Affari, la prima mostra dedicata interamente alla storia del design. L’esposizione consta di cento opere nell’arco temporale di cento anni, a partire dall’Art Nouveau del 1880, fino alle avanguardie degli ’80 del XX secolo, con il gruppo di Memphis. Una selezione di altissima qualità dei grandi maestri del design.

 

3) Presenze.

In via Adamello una mostra di oggetti che racconta la loro storia. Gli oggetti sono estrapolati dalla vita quotidiana, e messi fuori contesto al fine di apprezzarne la particolarità, la bellezza delle forme, la piacevolezza al tatto e la funzionalità ergonomica. Ognuno di essi rappresenta in qualche modo il suo proprietario, e una storia.

 

4) The Art of Living.

Il quarto evento è in Via Alemagna, dove si possono ammirare dodici ambienti dall’aspetto futuristico: la famosa rivista Living ha infatti selezionato le migliori proposte per una carta da parati moderna (qui proiettata sul muro) con texture e colori avveniristici di forte impatto visivo.

 

5) The Unexpected Welcome.

Organizzata da Mooi, un’area di circa 1700mq adibita a tempio del design industriale: l’intero terreno è colmo di mobili, lampade, tappeti, e oggettistica industriale. La surreale scenografia è lo scenario perfetto per la presentazione dei nuovi prodotti e set di Mooi.

 

6) Made in Milano.

La multinazionale Yoox ha scelto la splendida ma non troppo blasonata Pinacoteca Ambrosiana per una mostra incentrata sull’eccellenza del design milanese. L’esposizione sfrutta la creatività dell’artigianalità locale, creando pezzi esclusivi che poi saranno venduti online su Yoox.com.

 

7) Wonderglass.

Un’altra bellissima esposizione prende vita nell’Istituto dei Ciechi. Wonderglass si basa sulla luce e sui giochi luminosi che si possono ottenere tramite il vetro. L’azienda di Mussati e Namura fonde l’esperienza artigianale veneziana con il vetro, e gli studi sulla forma di grandi architetti, tra cui Zaha Hadid.

 

8) Favilla.

Favilla. Ogni Luce Una Voce. Questo è il titolo di quella che non può definirsi semplice mostra, e che è in verità un’esperienza fisica e sensoriale completa. Ideata dall’architetto Attilio Stocchi, è costituita da un percorso all’interno di una scatola nera con particolari effetti di luce associati a specifici suoni.

 

9) Glacier Formation.

Anche quella proposta dall’azienda giapponese AGC, leader nel settore del vetro, è un’esperienza sensoriale. La stanza adibita per l’occasione è un ambiente strutturato con figure e lastre di vetro che immergono il soggetto in un ambiente surreale che ricorda quello di un ghiacciaio.

 

10) The Garden of Wonders.

L’ultimo evento che vi suggeriamo è una diretta anticipazione di un’esposizione dell’EXPO. The Garden of Wanders è come da titolo un viaggio nei profumi: all’orto botanico di Brera vecchi marchi di profumi vengono riportati in vita tramite il linguaggio del design. La mostra si basa sul lavoro di otto importanti designer ed è un esempio di come arte e design possano essere validi strumenti al fianco dell’imprenditoria.

 

Non ci resta che augurarvi un piacevole viaggio alla scoperta del design per le strade di Milano!

2 Comments on Fuorisalone: la Milano Design Week 2015

  1. Martina lo Giudice // April 20, 2015 at 8:09 am // Reply

    Bellissima storia. Ho visto un servizio in Tv l’altro ieri, non conoscevo questa manifestazione. Veramnente interessantissima!

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